giovedì 26 febbraio 2009

Dichiarazione al Consiglio comunale, 29 settembre 2008


Al Consiglio Comunale di Pioltello


Come avete appreso dalla stampa, lo scorso 28 luglio il sindaco ha tolto le deleghe all’esponente di Italia dei Valori presente in giunta.

Varie interpretazioni comparse anche sulla stampa locale, sostengono la tesi che tale atto è stato causato da incompatibilità personali del Vice Sindaco Roberto Biolchini con l’incarico a lui affidato.

In realtà, come è noto alle forze politiche e a molti cittadini, si trascina da mesi una verifica di maggioranza che doveva essere finalizzata a ridefinire gli obbiettivi di mandato. Purtroppo, però, quella che doveva essere l’occasione per un’importante confronto sulle politiche da attuare sul territorio, per rilanciare l’azione di governo della Città, si è trasformata in una meno appassionante, almeno per noi, discussione sulla ridistribuzione delle poltrone di giunta.

Di fronte all’empasse che si è venuta a creare, sono quindi cominciate a filtrare sulla stampa, compreso oggi, indiscrezioni strumentali tese a screditare l’esponente di Italia dei Valori in giunta e a trasformarlo nel capro espiatorio di una verifica di maggioranza che stenta a trovare risposte ai problemi quotidiani dei nostri concittadini (la manutenzione delle aree pubbliche, la viabilità, il poliambulatorio nell’area ex Esselunga, il parco delle cascine, la legalità e la sicurezza, la casa, il termovalorizzatore, un assetto più funzionale della macchina amministrativa…). Il passo finale di questo stillicidio di indiscrezioni è stato quello del ritiro delle deleghe al Vice Sindaco Roberto Biolchini.
È evidente che quanto è avvenuto ha spostato l’attenzione dai reali problemi che l’Ammini-strazione comunale è chiamata a risolvere e che, non a caso, non hanno alcuna attinenza con le deleghe ritirate all’esponente di Italia dei Valori Roberto Biolchini.

Siamo ormai persuasi che molti all’interno della maggioranza abbiano frainteso il nostro senso di responsabilità scambiandolo per incapacità di reagire alle provocazioni che si sono susseguite fin dal giorno dopo le elezioni del 2006, che hanno premiato il centro-sinistra.

È bene, quindi, anzitutto chiarire alcuni aspetti circa le informazioni che sono state date in pasto alla stampa e smentire categoricamente alcune notizie riferite che tendono ad attribuire la causa del ritiro delle deleghe a Roberto Biolchini a conflittualità personali e ad un suo presunto scarso senso di responsabilità. Ad esempio quando si è affermato che Roberto Biolchini sia partito per le vacanze senza darne comunicazione. In questo caso, come per altre situazioni emerse, siamo in grado di esibire documenti che provano l’esatto contrario.

Ribadiamo quindi, con forza, che i reali motivi della discussione sono politici e li abbiamo più volte sottoposti alla maggioranza, anche con documenti scritti e quindi verificabili.

Il nostro impegno è sempre stato quello di cercare di riportare al centro della discussione il perseguimento del programma elettorale e il riassetto della giunta, in modo che sia funzionale alla macchina amministrativa del nostro comune, ma questo tentativo ha ottenuto, quale unica risposta, il ritiro delle deleghe all’esponente di Italia dei Valori.

Comunque, fermi sulle nostre convinzioni, ci auguriamo ci sia ancora spazio per far prevalere il bene della Città di Pioltello in quello che speriamo rimanga ancora centro-Sinistra e prendiamo atto delle comunicazioni fatte dal sindaco che saranno valutate nei prossimi giorni.

Pioltello, 29 settembre 2008

                                                Il direttivo del Circolo “Città di Pioltello” di Italia dei Valori


mercoledì 17 dicembre 2008

Ripristiniamo la detrazione del 55% sugli interventi a risparmio energetico.


COMUNICATO STAMPA


Italia dei Valori:

ripristiniamo il 55% sugli interventi a risparmio energetico


Italia dei Valori lancia dalla Provincia di Milano il proprio appello al Parlamento perché vengano abrogati i provvedimenti che ridimensionano le detrazioni sul 55%. La Segreteria Provinciale del partito ha fatto propria l’iniziativa del Circolo “Città di Pioltello” di presentare nel prossimo Consiglio comunale un Ordine del Giorno che ha lo scopo di abrogare il provvedimento contenuto nel decreto Legge 185/2008 denominato “manovra anticrisi” che limita fortemente gli sgravi fiscali per gli interventi sul risparmio energetico e che ne rende molto più complesso l’ottenimento. L’iniziativa sarà estesa a tutti i Consigli comunali della Provincia di Milano in cui IdV è rappresentata.

La detrazione del 55% sugli interventi a risparmio energetico, in questi due anni in cui ha operato, si è rivelata un ottimo volano per l’economia italiana venendo utilizzata da 230mila famiglie e producendo un fatturato di oltre 3 miliardi di Euro.

Il governo per il 2008 ha posto un tetto al finanziamento di € 82,7 milioni quando, nel 2007, primo anno in cui la legge è stata in vigore, sono state richieste detrazioni per 825 milioni di Euro. Al di là della dubbia legittimità di un provvedimento che toglie retroattivamente finanziamenti a chi le spese le ha già sostenute confidando nella detrazione, rimane il fatto che saranno inevasi oltre il 90% degli interventi realizzati, lasciando molti dubbi sulla distribuzione di tali finanziamenti. Fortunatamente i dubbi sono tali che lo stesso Governo ha annunciato l’intenzione di abrogare la retroattività con un emendamento da proporsi nel corso del dibattito parlamentare.

Il problema che si presenta è il seguente: dopo questo cambio di rotta quanti saranno i cittadini che intenderanno continuare ad investire nel risparmio energetico senza il supporto della detrazione?

Italia dei Valori considera profondamente sbagliato questo tipo di provvedimento soprattutto nella fase di recessione che stiamo attraversando. I più autorevoli economisti mondiali hanno evidenziato come, proprio nelle fasi di recessione, sia necessario applicare una politica economica anticiclica investendo in scuola, ricerca ed aiuti all’impresa, proprio il contrario di quanto, in questo caso, sta attuando il Governo. Ancora una volta questo Governo attua una politica in controtendenza rispetto a quella delle economie più avanzate.

Italia dei Valori ritiene che siano almeno cinque le ottime ragioni per ripristinare la detrazione fiscale del 55% sugli interventi a risparmio energetico:

  • volano economico: in una fase di rallentamento dell’economia la detrazione consente di produrre lavoro di qualità (in regola e fatturato) e ciò determina per lo Stato maggiori entrate IVA ed IRPEF ed il mantenimento di posti di lavori nell’edilizia, settore che più di altri sta pagando lo scotto della bolla speculativa, consentendo risparmi sugli ammortizzatori sociali. L’entità delle entrate e dei risparmi futuri compensa buona parte del costo della detrazione;

  • lotta al lavoro nero: le norme per ottenere la detrazione hanno un effetto virtuoso sull’emersione del lavoro nero e sulla sicurezza nei cantieri, consapevoli di quanto importate sia per il nostro Paese la questione della sicurezza sul lavoro;

  • effetti sull’ambiente: questa è la motivazione principe della detrazione: ridurre le emissioni di CO2. È del tutto evidente che meno energia si consuma meno s’inquina;

  • effetti sulla bilancia dei pagamenti: l’Italia importa gran parte del proprio fabbisogno energetico dall’estero. Ogni riduzione di consumo energetico migliora i nostri conti con l’estero e ci rende più indipendenti e meno soggetti alle crisi internazionali;

  • rispetto del protocollo di Kyoto: i dati ci dicono che, mentre la Germania ha raggiunto con 4 anni d’anticipo il proprio obbiettivo in merito alla riduzione di CO2 nell’atmosfera, tagliando del 22,4% le proprie emissioni rispetto al 1997, anno di firma del trattato, l’Italia, che avrebbe dovuto ridurre del 6,5% le proprie emissioni, viaggia su un + 12%. Il mancato rispetto del protocollo di Kyoto non ha solo un risvolto sull’ambiente e sull’immagine del nostro Paese ma anche economico. Sull’Italia potrebbero piovere sanzioni internazionali a seguito del mancato raggiungimento degli obbiettivi.


Il nostro intento è che questo Ordine del Giorno ottenga un consenso bipartisan che consenta alla capitale economica d’Italia di lanciare un segnale forte al Parlamento in favore dell’ambiente, dell’economia e quindi dell’intero sistema Paese.


Il Circolo Italia dei Valori

“Città di Pioltello”



Nel prossimo Consiglio Comunale verrà discusso il seguente Ordine del Giorno




Detrazione del 55% sugli interventi a risparmio energetico


Premesso che

all’interno del Decreto Legge 185/2008 denominato “manovra anticrisi” è contenuto un provvedimento che limita fortemente gli sgravi fiscali per gli interventi sul risparmio energetico e ne rende molto più complesso l’ottenimento;

preso atto

  • che il Governo ha correttamente individuato tra gli interventi da effettuare per il rilancio dell’economia la necessità di aiuti al sistema imprenditoriale per frenare l’emorragia di posti di lavoro a cui stiamo andando incontro;
  • che la detrazione del 55% sugli interventi a risparmio energetico, in questi due anni in cui ha operato, si è rivelata un ottimo volano per l’economia italiana venendo utilizzata da 230mila famiglie e producendo un fatturato di oltre 3 miliardi di Euro;
  • che il Governo per il 2008 ha posto un tetto al finanziamento di € 82,7 milioni quando, nel 2007, primo anno in cui la legge è stata in vigore, sono state richieste detrazioni per 825 milioni di Euro e che le proiezioni dimostrano che oltre il 90% delle domande non avranno copertura e rimarranno quindi inevase;
  • che l’Italia è firmataria del protocollo di Kyoto dove si è impegnata a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 6,5% entro il 2.012 e che ad oggi non solo non abbiamo raggiunto tale obbiettivo ma siamo addirittura ad un + 12%;

considerato

  • che i più autorevoli economisti mondiali hanno evidenziato come, proprio nelle fasi di recessione, sia necessario applicare una politica economica anticiclica investendo in scuola, ricerca ed aiuti all’impresa;
  • che in una fase di rallentamento dell’economia la detrazione consente di produrre lavoro di qualità (in regola e fatturato) e ciò determina per lo Stato maggiori entrate IVA ed IRPEF ed il mantenimento di posti di lavori nell’edilizia, settore che più di altri sta pagando lo scotto della bolla speculativa, consentendo risparmi sugli ammortizzatori sociali;
  • che l’entità delle entrate e dei risparmi sopracitati compensa buona parte del costo della detrazione;
  • che per l’entità del fatturato prodotto gli interventi eseguiti grazie alla detrazioni del 55% possono essere considerati come una grande opera diffusa su tutto il territorio nazionale;
  • che questo strumento consente una forte partnership tra cittadino privato e Stato con l’obbiettivo di rinnovare il patrimonio edilizio italiano riducendo fortemente gli sprechi di energia e consentendo il controllo diretto dei cittadini sui costi, dimostrandosi così il più efficace e capillare strumento di federalismo;
  • che le norme per ottenere la detrazione hanno un effetto virtuoso sull’emersione del lavoro nero e sulla sicurezza nei cantieri;
  • che gli interventi detraibili hanno l’obbiettivo primario di ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera a tutto vantaggio della qualità della vita delle nostre comunità;
  • che l’Italia importa gran parte del proprio fabbisogno energetico dall’estero e quindi ogni riduzione di consumo energetico si traduce in un miglioramento dei nostri conti con l’estero rendendoci oltremodo più indipendenti e meno soggetti alle crisi internazionali;
  • che il mancato rispetto del protocollo di Kyoto non ha solo un risvolto ambientalista e d’imma-gine ma anche economico e che l’Italia potrebbe essere sottoposta a sanzioni internazionali a seguito del mancato raggiungimento degli obbiettivi;

il Consiglio comunale di Pioltello

chiede al Sindaco di farsi interprete verso il Governo ed il Parlamento italiano perché vi sia un adeguamento del Decreto Legge 185/2008 in modo che siano ripristinati, nella loro interezza, gli incentivi del 55% in detrazione fiscale per gli interventi a risparmio energetico.


Pioltello, 11 dicembre 2008


Il Consigliere
Massimo Cutillo

mercoledì 15 ottobre 2008

Lodo Alfano: punti di raccolta firme a Pioltello


firma e fermali! CONTRO IL LODO ALFANO


Ci troverete a Pioltello con il nostro banchetto:


18 ottobre 2008

Mercato di Limito via Palermo dalle 8.30 alle 12.30

19 ottobre 2008

Pioltello Vecchia via Milano difronte Chiesa Sant'andrea dalle 8.30 alle12.30


venerdì 10 ottobre 2008

Interpellanza sui Campi bocce dei Centri Ricreativi Culturali per anziani


INTERPELLANZA URGENTE
Campi bocce dei Centri Ricreativi Culturali per anziani



Il sottoscritto Massimo Opinio Cutillo, consigliere comunale di ITALIA DEI VALORI,

CONSIDERATA l’importante funzione sociale oltre che aggregativa che ricoprono i campi da bocce collegati ai Centri ricreativi e culturali per anziani presenti a Limito, Seggiano e Pioltello;

CONSTATATO che è grande il disagio arrecato ai nostri concittadini frequentanti i campi da bocce elencati che attendono da anni interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;

CHIEDE

SE sono previsti degli interventi, QUALI interventi, con quali PRIORITÀ, con quale TEMPISTICA per realizzare, secondo le necessità, la manutenzione ordinaria o straordinaria al fine di garantire la migliore prosecuzione dell’attività alle persone frequentanti i campi da bocce collegati ai Centri ricreativi e culturali per anziani presenti a Limito, Seggiano e Pioltello.



Pioltello, 22 luglio 2008


Il Consigliere comunale
Massimo Opinio Cutillo

venerdì 4 luglio 2008

Italia dei Valori al servizio dei cittadini contro la malasanità

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Il Gruppo regionale dell’Italia dei Valori mette a disposizione dei cittadini, gratuitamente, un consulente legale per valutare i casi di malasanità sia relativi alla clinica Santa Rita sia ad altre strutture private accreditate presso la Regione Lombardia.


Per informazioni o per prendere un appuntamento, contattare la segreteria del Gruppo regionale al numero: 02.67486378.


Download Comunicato in formato PDF


Gruppo Italia dei Valori

Consiglio regionale della Lombardia

martedì 24 giugno 2008

Blocca Processi

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"Il voto della vergogna" di Antonio Di Pietro | 24 Giugno 2008
Tieniti aggiornato: www.antoniodipietro.it

giovedì 19 giugno 2008

Decreto I.C.I. 2008

DECRETO FISCALE SULL'ICI: COMUNI NEI GUAI

L'incoerenza del governo centrale tra il palesato sostegno al federalismo fiscale e l'adozione di un provvedimento che di fatto lo ostacola mette i Comuni in difficoltà nel trovare le risorse per garantire la qualità dei servizi.


Pioltello, 4 giugno 2008– L'amministrazione comunale condivide la preoccupazione espressa dall'Associazione Legautonomie Lombardia sulle modalità di rimborso del gettito ICI ai Comuni, probabilmente rimandato a dopo settembre, e sul blocco dell'autonomia finanziaria e impositiva degli Enti locali previsti dal decreto fiscale dell'attuale governo.
Un'operazione di immagine di sicuro impatto sull'elettorato, ma in contrasto con il supporto alle autonomie locali e che penalizza le risorse dei Comuni, i quali ora dovranno affrontare il problema di come compensare le minori entrate per poter assicurare i servizi al cittadino.

“La 'mossa' del governo allontana di fatto l'agognato rinnovamento istituzionale basato sulla valorizzazione delle amministrazioni locali e regionali,” afferma il sindaco Antonello Concas che si unisce al pensiero espresso dal presidente di Legautonomie Giovanelli, secondo il quale la pressione fiscale sulle famiglie, da contenere il più possibile, debba essere attuata “distribuendo costi e benefici su tutti i livelli istituzionali”.
“Alla luce di un agire quantomeno contraddittorio – conclude Concas - attendiamo chiarimenti dal governo sulle intenzioni in merito al federalismo fiscale, in attesa del prossimo DPEF e della definizione delle regole del patto di stabilità interno.”

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ABOLIZIONE ICI PRIMA CASA



Si avvisa la cittadinanza che il Governo in carica, con provvedimento assunto nella riunione del 22 maggio 2008, ha previsto L'ABOLIZIONE di quel che restava dell'ICI PRIMA CASA, già ridotta dal Governo precedente, fin dalla rata di acconto del 2008.

In attesa di ricevere maggiori indicazioni dalla lettura del testo ufficiale del decreto legge invitiamo i cittadini proprietari ovvero i titolari di diritti reali su abitazioni principali non di lusso e pertinenze a NON VERSARE L'IMPOSTA ICI IN ACCONTO.

Si specifica che ai fini del vigente regolamento comunale per la gestione dell'ICI sono assimilate alle abitazioni principali le abitazioni date in comodato d'uso a parenti entro il secondo grado e da questi abitate.

L'ufficio tributi comunale è a disposizione dei contribuenti per informazioni ovvero per determinare l'imposta nei casi ancora dovuti (seconde case, residenze di lusso, negozi, laboratori artigiani, opifici industriali).



Orari: tutti i giorni dalle 9,00 alle 12.45, lunedì e giovedì dalle 15.00 alle 18.15.

Telefono: 02.92366-360-383-384.