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sabato 14 dicembre 2013

14 Dicembre 2013 - Comunicato IdV Pioltello




ITALIA DEI VALORI PIOLTELLO


Italia dei Valori Pioltello in merito allo stato attuale delle informazioni che stanno trapelando, relative all'arresto del sindaco di Pioltello Antonello Concas, ritiene che non ci siano ancora sufficienti elementi per esprimere una propria posizione al riguardo.

Ribadiamo come da sempre,  il rispetto e la fiducia nel lavoro della magistratura ed allo stesso tempo confidiamo che il sindaco possa dimostrare nei prossimi giorni, la sua totale estraneità ai fatti contestati. Non appena vi saranno nuovi elementi di valutazione a completamento del quadro giudiziario attuale, non mancheremo di esprimere la nostra posizione sulla vicenda. 

Italia dei Valori Pioltello, non si unisce al coro di tanti sciacalli, avvoltoi o gattopardi  che urlano a gran voce le dimissioni ma è sicura che nel caso emergessero delle responsabilità personali, il PD di Pioltello ed il sindaco Concas, toglieranno le istituzioni e la politica dall'imbarazzo.

Nonostante in questi anni, siamo sempre stati all'opposizione della giunta Concas, siamo solidali alla vicenda umana che ha colpito la sua famiglia.

Il coordinamento di IdV Pioltello
Luca Gaballo
Maurizio Bonicelli
Paola Nicola
Giuseppe Gammarano
Nicola Di Venosa

giovedì 26 febbraio 2009

L’outing del PD di Pioltello

 

COMUNICATO STAMPA

  

Finalmente il PD (leggasi DS) di Pioltello da la giusta definizione a quanto accaduto nel Luglio dell’anno scorso. Al di fuori delle ipocrisie ammette che Biolchini è stato cacciato dalla Giunta in quanto “non è in grado di comprendere appieno come si governa una città ed i suoi meccanismi amministrativi”.

Italia dei Valori si è ostinata per mesi a porre all’attenzione della maggioranza la necessità di una più efficace azione di governo che ponesse al centro del proprio operato i servizi a favore dei cittadini organizzando una macchina amministrativa in grado di prevenire e risolverne i loro disagi. Alle nostre richieste e proposte si è sempre risposto con soluzioni che prevedevano solo rimpasti di giunta che, se realizzati senza progettualità, avevano il solo scopo di soddisfare equilibri politici utili ai partiti, ma non ai cittadini. A questo gioco noi ci siamo sottratti ed abbiamo pagato con l’estromissione del nostro rappresentante in giunta Roberto Biolchini. Forse è a questo che si riferisce il PD quando parla di mancata comprensione di come si governa una Città e dei meccanismi amministrativi. Vi sono decine di documenti che testimoniano come sono andate le cose nei due anni di nostra permanenza all’interno della maggioranza e siamo disponibili a confrontarci pubblicamente con il PD dove e quando vuole.

Riguardo la coerenza Biolchini ha avuto modo di esprimere il suo pensiero sul passaggio ad IdV decine di volte e quindi non riteniamo di dover tornare a spiegare sempre le stesse cose, anche perché sarebbe inutile visto che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Di certo se Biolchini avesse avuto a cuore la propria “poltrona” aveva un eccezionale modo a disposizione per continuare a tenerla: rimanere nel PD. Perché una cosa è certa a Pioltello le poltrone al PD non le toglie nessuno! Non per altro il momento di maggior fastidio provato nei nostri confronti è coinciso con la proposta di riduzione degli assessorati a sette. Tutte le altre considerazioni su Biolchini, per altro prive di qualsivoglia fondatezza e ragionevolezza (solo chi non ha argomenti può paventare, in questo momento, un’alleanza tra Popolo delle Libertà ed Italia dei Valori) hanno lo scopo di distogliere l’attenzione dai fatti. Ci domandiamo invece dove erano gli amici/compagni del PD quando raccoglievamo le firme sul lodo Alfano, vero spauracchio del Cavaliere. Italia dei Valori si pone il solo scopo di affermare i Valori di cui è portatrice che ritiene patrimonio comune di tutto il centro-sinistra e pertanto sia augura anche della sinistra pioltellese. Finché ciò non avverrà siederemo tra i banchi dell’opposizione senza esitazioni. Di certo se il PD pioltellese non cambia rotta tra due anni siederemo tutti dallo stesso lato del Consiglio comunale, vale a dire all’opposizione.

Quanto alle argomentazioni su Poliambulatorio e Tenenza dei Carabinieri sembra che si sia scoperta l’acqua calda. È a tutti nota l’insofferenza dell’attuale Sindaco nei confronti del suo predecessore. Francamente non sarebbe stato un nostro problema se tale polemica fosse rimasta all’interno dei DS e quindi non ce ne saremmo interessati. Ma, purtroppo, il Sindaco soffre il confronto con chi l’ha preceduto e trasforma ogni azione amministrativa in un’insana competizione. Questo atteggiamento danneggia il lavoro amministrativo e ha determinato il ritardo sulla realizzazione del Poliambulatorio, trasformato in cittadella della salute (di cui non sappiamo ancora quando vedremo la realizzazione) e la polemica sulla Tenenza dei Carabinieri che è costato ai cittadini pioltellesi il mancato contributo già concordato dalla precedente giunta e messo disposizione dalla Provincia. Conseguentemente l’Amministrazione comunale ha avuto la necessità di innalzare in modo esagerato le volumetrie dell’area Rotolito per ottenere in cambio la Tenenza. Certo, noi abbiamo votato a favore consapevoli che era l’unico modo per ottenere la Tenenza - che una parte della maggioranza non voleva - perché siamo convinti che il maggior numero di carabinieri garantirà un migliore presidio del territorio innalzando i livelli di sicurezza nella nostra città. Ciò non toglie che non abbiamo gradito che l’unica soluzione per ottenerla fosse diventata il sacrificio di un’area di pregio che, per i pioltellesi, rappresentava l’unica opportunità per ampliare un’area pedonale nel centro della Città che avrebbe collegato Pioltello Nuova a Pioltello Vecchia. Questa decisione avrebbe innalzato sensibilmente le opportunità di socialità e della qualità della vita nella nostra Città, basti pensare a cosa rappresenta il Centro storico di Cernusco. Il fatto che non abbiamo polemizzato pubblicamente su tale scelta è semplicemente dovuto all’atteggiamento leale e corretto che abbiamo sempre tenuto nei confronti della maggioranza di cui facevamo parte. Riguardo alla non presenza di IdV nel Consiglio Comunale del 2002 che deliberò la realizzazione della Tenenza è semplice ricordare che un partito è fatto di uomini e che quelli che rappresentano IdV a Pioltello hanno da sempre condiviso la necessità della Tenenza dei Carabinieri sul nostro territorio.

In ultimo approfittiamo del falso scoop del PD per annunciare che Roberto Biolchini sarà il prossimo candidato di Italia dei Valori alle Provinciali del 6 e 7 giugno 2009, nel collegio Pioltello-Cernusco s/N. Non certo per propria richiesta, ma per volontà del direttivo Pioltellese di Italia dei Valori che ha chiesto ed ottenuto questo riconoscimento dalla propria segreteria provinciale in virtù del lavoro svolto in questi anni a livello locale. Di questa richiesta e del suo esito avevamo avuto modo d’informare tempo addietro gli esponenti del PD locale, ma ci riservavamo di rendere pubblica la notizia contestualmente alla diffusione delle altre candidature del nostro partito. Viste le insinuazioni del PD pioltellese, riteniamo opportuno fare chiarezza ufficializzando la candidatura di Roberto Biolchini alle prossime elezioni provinciali nelle liste di Italia dei Valori a sostegno del Presidente uscente Filippo Penati.

Pioltello, 14 febbraio 2009

Il Direttivo del Circolo Italia dei Valori “Città di Pioltello”

 

 

Tenenza dei Carabinieri di Pioltello: due anni di ritardo


Circolo “Insieme per il territorio”

 

COMUNICATO STAMPA


Dopo la presentazione del piano della “cittadella della salute” che riguarderà l’ex area Esselunga, finalmente viene deposta la prima pietra della nuova Tenenza dei Carabinieri. Peccato che sia per il primo sia per quest’ultimo progetto sono trascorsi inutilmente due anni e queste due opere potevano essere, se non già finite, sicuramente in via di ultimazione.”

A parlare è il presidente del Circolo “Insieme per il territorio” Roberto Biolchini. Purtroppo, in ormai tre anni di Amministrazione, Concas e gli altri esponenti dei DS sono stati impegnati a mettere in discussione, rinegoziare e cercare in tutti i modi di cancellare l’esperienza molto positiva del centro-sinintra a guida De Gaspari. All’interno dei Democratici di Sinistra, infatti, è in atto una guerra per la leadership di quello che dovrebbe essere il Partito Democratico, che a Pioltello non esiste perché il gruppo direttivo è spartito solo tra due correnti dei DS, una capeggiata da Concas l’altra da De Gaspari, che lottano per la supremazia, ma nessun esponente della ex Margherita o di area centrista ne fa parte o partecipa ai lavori. Purtroppo questa lotta politica ha cancellato tutto quello che con fatica e di buono era stato realizzato in nove anni di amministrazione di centro-sinistra.

Addirittura si è corso il rischio che a causa di queste tensioni la tenenza dei carabinieri non fosse costruita. È grazie alla forte opposizione di Italia dei Valori se fortunatamente questa decisione, che vedeva solidali tutti i partiti di sinistra di quella giunta, è stata riconsiderata. I cittadini attenti ricorderanno, infatti, che nel 2006 era stato posto accanto all’attuale stazione dei carabinieri il progetto della nuova tenenza come segno della volontà dell’allora Amministrazione di centro-sinistra di perseguire quell’obiettivo considerato strategico per la sicurezza della nostra Città e come dopo pochi mesi dall’elezione di Concas fosse stato tolto. Per la realizzazione della tenenza era stato trovato anche un accordo con l’Amministrazione provinciale, che prevedeva lo stanziamento di un fondo a parziale copertura dei costi mentre il Comune aveva acceso un mutuo. Ma con l’arrivo di Concas il progetto fu sospeso e quando finalmente passò la decisione di riattivarlo si è preferito finanziare la caserma attraverso un accordo con la Rotolito Lombarda che in cambio del suo trasferimento prevede la realizzazione di un “mostro” edilizio sulla via Roma che segnerà negativamente Pioltello nei prossimi anni.

Siamo grati al Maresciallo Isgrò, comandante della stazione cittadina, e a tutti i carabinieri che insieme alla Polizia locale presidiano al meglio il nostro territorio, ma siamo anche profondamente delusi e amareggiati per l’assoluta incapacità progettuale, organizzativa e gestionale dimostrata dall’Amministrazione comunale per quanto attiene la sicurezza del nostro territorio: tante parole ma nessun fatto realmente incisivo.

Pioltello, 29 gennaio 2009

 


Costituito il Circolo tematico di Italia dei Valori: INSIEME PER IL TERRITORIO


Circolo “Insieme per il territorio”

COMUNICATO STAMPA

Si è costituito il Circolo tematico di Italia dei Valori Insieme per il territorio. Presidente è l’ex vice sindaco della città di Pioltello Roberto Biolchini. Quest’ultimo ha spiegato: “Il Circolo non è altro che un insieme di cittadini desiderosi di contribuire allo sviluppo politico e amministrativo del nostro territorio. È un’occasione di partecipazione, di proposta, di elaborazione, di confronto democratico che intendiamo offrire a chiunque vorrà dare il suo contributo. Il presupposto della sua attività è la condivisione di una concezione realistica e complessiva del territorio che privilegi la soluzione ai problemi comuni e faccia passare in secondo piano gli aspetti campanilistici o il rifiuto preconcetto alla realizzazione di alcune opere.

Naturalmente si tratta di un organismo autonomo rispetto al Partito Italia dei Valori, ma con il quale c’è la massima collaborazione. Oltre a monitorare la vita amministrativa comunale, a partire da quella molto mediocre di Pioltello, il Circolo concorrerà a realizzare iniziative di promozione della cultura politica del fare avendo sempre ben chiaro il fine del bene comune.

Al momento gli iscritti sono una ventina, ma ci auguriamo che presto altre donne e altri uomini, nonostante l’ennesima crisi etica che sta attraversando la politica nel nostro Paese, desiderino offrire la loro passione per lo sviluppo armonico del nostro territorio. A parte agli ambiti statutari, i settori sovra comunali per i quali ci impegneremo sono: la viabilità, i trasporti, lo sviluppo ecocompatibile e l’inquinamento nelle sue varie forme. In ogni caso il nostro impegno ruoterà intorno alle problematiche della “persona” e delle sue reti relazionali cercando di migliorarne la qualità della vita. Naturalmente la persona è intesa a 360° e distingueremo tra esigenze di giovani, adulti e famiglie e anziani. Intendiamo quindi considerare le persone e il mondo dell’associazionismo delle risorse e non come semplici portatrici di problematiche o esigenze!

Per informazioni è possibile inviare un’e-mail al seguente indirizzo: roberto.biolchini@fastwebnet.it.

Pioltello, 17 gennaio 2009

mercoledì 17 dicembre 2008

Ripristiniamo la detrazione del 55% sugli interventi a risparmio energetico.


COMUNICATO STAMPA


Italia dei Valori:

ripristiniamo il 55% sugli interventi a risparmio energetico


Italia dei Valori lancia dalla Provincia di Milano il proprio appello al Parlamento perché vengano abrogati i provvedimenti che ridimensionano le detrazioni sul 55%. La Segreteria Provinciale del partito ha fatto propria l’iniziativa del Circolo “Città di Pioltello” di presentare nel prossimo Consiglio comunale un Ordine del Giorno che ha lo scopo di abrogare il provvedimento contenuto nel decreto Legge 185/2008 denominato “manovra anticrisi” che limita fortemente gli sgravi fiscali per gli interventi sul risparmio energetico e che ne rende molto più complesso l’ottenimento. L’iniziativa sarà estesa a tutti i Consigli comunali della Provincia di Milano in cui IdV è rappresentata.

La detrazione del 55% sugli interventi a risparmio energetico, in questi due anni in cui ha operato, si è rivelata un ottimo volano per l’economia italiana venendo utilizzata da 230mila famiglie e producendo un fatturato di oltre 3 miliardi di Euro.

Il governo per il 2008 ha posto un tetto al finanziamento di € 82,7 milioni quando, nel 2007, primo anno in cui la legge è stata in vigore, sono state richieste detrazioni per 825 milioni di Euro. Al di là della dubbia legittimità di un provvedimento che toglie retroattivamente finanziamenti a chi le spese le ha già sostenute confidando nella detrazione, rimane il fatto che saranno inevasi oltre il 90% degli interventi realizzati, lasciando molti dubbi sulla distribuzione di tali finanziamenti. Fortunatamente i dubbi sono tali che lo stesso Governo ha annunciato l’intenzione di abrogare la retroattività con un emendamento da proporsi nel corso del dibattito parlamentare.

Il problema che si presenta è il seguente: dopo questo cambio di rotta quanti saranno i cittadini che intenderanno continuare ad investire nel risparmio energetico senza il supporto della detrazione?

Italia dei Valori considera profondamente sbagliato questo tipo di provvedimento soprattutto nella fase di recessione che stiamo attraversando. I più autorevoli economisti mondiali hanno evidenziato come, proprio nelle fasi di recessione, sia necessario applicare una politica economica anticiclica investendo in scuola, ricerca ed aiuti all’impresa, proprio il contrario di quanto, in questo caso, sta attuando il Governo. Ancora una volta questo Governo attua una politica in controtendenza rispetto a quella delle economie più avanzate.

Italia dei Valori ritiene che siano almeno cinque le ottime ragioni per ripristinare la detrazione fiscale del 55% sugli interventi a risparmio energetico:

  • volano economico: in una fase di rallentamento dell’economia la detrazione consente di produrre lavoro di qualità (in regola e fatturato) e ciò determina per lo Stato maggiori entrate IVA ed IRPEF ed il mantenimento di posti di lavori nell’edilizia, settore che più di altri sta pagando lo scotto della bolla speculativa, consentendo risparmi sugli ammortizzatori sociali. L’entità delle entrate e dei risparmi futuri compensa buona parte del costo della detrazione;

  • lotta al lavoro nero: le norme per ottenere la detrazione hanno un effetto virtuoso sull’emersione del lavoro nero e sulla sicurezza nei cantieri, consapevoli di quanto importate sia per il nostro Paese la questione della sicurezza sul lavoro;

  • effetti sull’ambiente: questa è la motivazione principe della detrazione: ridurre le emissioni di CO2. È del tutto evidente che meno energia si consuma meno s’inquina;

  • effetti sulla bilancia dei pagamenti: l’Italia importa gran parte del proprio fabbisogno energetico dall’estero. Ogni riduzione di consumo energetico migliora i nostri conti con l’estero e ci rende più indipendenti e meno soggetti alle crisi internazionali;

  • rispetto del protocollo di Kyoto: i dati ci dicono che, mentre la Germania ha raggiunto con 4 anni d’anticipo il proprio obbiettivo in merito alla riduzione di CO2 nell’atmosfera, tagliando del 22,4% le proprie emissioni rispetto al 1997, anno di firma del trattato, l’Italia, che avrebbe dovuto ridurre del 6,5% le proprie emissioni, viaggia su un + 12%. Il mancato rispetto del protocollo di Kyoto non ha solo un risvolto sull’ambiente e sull’immagine del nostro Paese ma anche economico. Sull’Italia potrebbero piovere sanzioni internazionali a seguito del mancato raggiungimento degli obbiettivi.


Il nostro intento è che questo Ordine del Giorno ottenga un consenso bipartisan che consenta alla capitale economica d’Italia di lanciare un segnale forte al Parlamento in favore dell’ambiente, dell’economia e quindi dell’intero sistema Paese.


Il Circolo Italia dei Valori

“Città di Pioltello”



Nel prossimo Consiglio Comunale verrà discusso il seguente Ordine del Giorno




Detrazione del 55% sugli interventi a risparmio energetico


Premesso che

all’interno del Decreto Legge 185/2008 denominato “manovra anticrisi” è contenuto un provvedimento che limita fortemente gli sgravi fiscali per gli interventi sul risparmio energetico e ne rende molto più complesso l’ottenimento;

preso atto

  • che il Governo ha correttamente individuato tra gli interventi da effettuare per il rilancio dell’economia la necessità di aiuti al sistema imprenditoriale per frenare l’emorragia di posti di lavoro a cui stiamo andando incontro;
  • che la detrazione del 55% sugli interventi a risparmio energetico, in questi due anni in cui ha operato, si è rivelata un ottimo volano per l’economia italiana venendo utilizzata da 230mila famiglie e producendo un fatturato di oltre 3 miliardi di Euro;
  • che il Governo per il 2008 ha posto un tetto al finanziamento di € 82,7 milioni quando, nel 2007, primo anno in cui la legge è stata in vigore, sono state richieste detrazioni per 825 milioni di Euro e che le proiezioni dimostrano che oltre il 90% delle domande non avranno copertura e rimarranno quindi inevase;
  • che l’Italia è firmataria del protocollo di Kyoto dove si è impegnata a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 6,5% entro il 2.012 e che ad oggi non solo non abbiamo raggiunto tale obbiettivo ma siamo addirittura ad un + 12%;

considerato

  • che i più autorevoli economisti mondiali hanno evidenziato come, proprio nelle fasi di recessione, sia necessario applicare una politica economica anticiclica investendo in scuola, ricerca ed aiuti all’impresa;
  • che in una fase di rallentamento dell’economia la detrazione consente di produrre lavoro di qualità (in regola e fatturato) e ciò determina per lo Stato maggiori entrate IVA ed IRPEF ed il mantenimento di posti di lavori nell’edilizia, settore che più di altri sta pagando lo scotto della bolla speculativa, consentendo risparmi sugli ammortizzatori sociali;
  • che l’entità delle entrate e dei risparmi sopracitati compensa buona parte del costo della detrazione;
  • che per l’entità del fatturato prodotto gli interventi eseguiti grazie alla detrazioni del 55% possono essere considerati come una grande opera diffusa su tutto il territorio nazionale;
  • che questo strumento consente una forte partnership tra cittadino privato e Stato con l’obbiettivo di rinnovare il patrimonio edilizio italiano riducendo fortemente gli sprechi di energia e consentendo il controllo diretto dei cittadini sui costi, dimostrandosi così il più efficace e capillare strumento di federalismo;
  • che le norme per ottenere la detrazione hanno un effetto virtuoso sull’emersione del lavoro nero e sulla sicurezza nei cantieri;
  • che gli interventi detraibili hanno l’obbiettivo primario di ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera a tutto vantaggio della qualità della vita delle nostre comunità;
  • che l’Italia importa gran parte del proprio fabbisogno energetico dall’estero e quindi ogni riduzione di consumo energetico si traduce in un miglioramento dei nostri conti con l’estero rendendoci oltremodo più indipendenti e meno soggetti alle crisi internazionali;
  • che il mancato rispetto del protocollo di Kyoto non ha solo un risvolto ambientalista e d’imma-gine ma anche economico e che l’Italia potrebbe essere sottoposta a sanzioni internazionali a seguito del mancato raggiungimento degli obbiettivi;

il Consiglio comunale di Pioltello

chiede al Sindaco di farsi interprete verso il Governo ed il Parlamento italiano perché vi sia un adeguamento del Decreto Legge 185/2008 in modo che siano ripristinati, nella loro interezza, gli incentivi del 55% in detrazione fiscale per gli interventi a risparmio energetico.


Pioltello, 11 dicembre 2008


Il Consigliere
Massimo Cutillo